lunedì 21 aprile 2014

Disseccante e OGM - Di Giuseppe Altieri

Purtroppo, mai come quest'anno, la Pasqua è caratterizzata da Milioni di ettari di Erba disseccata con l'Agente Mortale Agrotossico Arancione: Roundup e similari... diserbanti che distruggono la nostra salute e la fertilità dei terreni e inquinano le acque, nell'ignoranza generale.
Pesticidi venduti come biodegradabili e che in realtà si ritrovano nel latte materno, nella placenta e nel sangue del cordone ombelicale delle madri... prime vittime gli Agricoltori.
L'Italia ha il record Mondiale dei Tumori dell'Infanzia (OMS) e la nostra aspettativa di vita sana si è ridotta di almeno 10 anni da quando sono entrati sul mercato europeo OGM e Pesticidi collegati (Eurostat)...
Pesticidi e Disseccanti sono concause aggravanti delle principali malattie epigenetiche degenerative, modificando il nostro dna... Cancro, tumori, linfomi e Leucemie, Parkinson, Alzheimer, SMC, SLA, malattie autoimmuni, Celiachie, disfunzioni ormonali e patologie tumorali collegate, come il tumore mammario, e dei testicoli, della prostata... ipofertilitò, sterilità e teratogenesi, ovvero... danni alle generazioni future... State distruggendo il vostro futuro... e gli ospedali sono pieni di bambini ammalati.

Per curare queste malattie bisogna curare la terra: l'agricultura e l'alimentazione

Comincino i Sindaci, responsabili costituzionali della salute dei cittadini, a dichiarare i territori biologici, fermando i venditori di pesticidi e i  conflitti di interessi non degni di un paese civile, laddove Sindacati agricoli sono proprietari dei consorzi agrari... ovvero vendono pesticidi e ritirano i prodotti agricoli.

BUONA PASQUA...  di resurrezione
...quando sarà libera da Pesticidi ed OGM

Vogliamo una primavera Verde (viva) e non Arancione (morta)
(Alleghiamo documentazione fotografica e l'appello di migliaia di scienziati contro Pesticidi ad OGM)

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

martedì 8 aprile 2014

Considerazioni sul disseccante Glifosate, trovato nel latte materno in USA - Di Giuseppe Altieri

Uno studio pilota dimostra l'accumulo di glifosato (Disseccante chimico) nei corpi umani e nel latte materno.
Le analisi delle urine in USA mostrano livelli di glifosato più di 10 volte maggiore di quella riscontrata in Europa, laddove però il Glifosate e gli altri disseccanti si stanno diffondendo in maniera pericolosissima... anche lungo le strade e nei giardini... e gli OGM (resistenti ai disseccanti chimici) vengono importati accumulando glifosate nei prodotti alimentari.
Questo studio prova che la Monsanto e gli enti autorizzatori  hanno "sbagliato", per quanto riguarda il bioaccumulo del glifosate, portando a gravi problemi di salute pubblica.
Dobbiamo BANDIRE IMMEDIATAMENTE OGM, DISSECCANTI INUTILI (in quanto le erbacce diventano resistenti e la chimica è sostituibile con mezzi meccanici) e PERICOLOSI per la salute e l'ambiente, e tutti i PESTICIDI inutili, dal momento che esistono tecniche alternative regolarmente registrate al commercio, ovvero sottoposte a prove di efficacia. 
Prodotti e tecniche naturali che gli agricoltori non conoscono perchè nessuno li informa, tranne i rappresentanti delle ditte chimiche e i venditori di Pesticidi (Consorzi Agrari).
Mentre dovrebbero essere gli Agronomi indipendenti a prescrivere le tecniche agricole per difendere le coltivazioni (Circolare MIPAAF sull'Atto Fitoiatrico), con obbligo prioritario di quelle sostitutive dei mezzi chimici di sintesi, pericolosi, ai sensi della Direttiva UE sull'uso sostenibile dei Pesticidi che prevede l'obbligo dal 2014 dell'Agricoltura integrata su tutto il territorio Europeo (D. l.gsl 150 del 14 agosto 2012).

Dobbiamo ritornare subito alla coltivazione Biologica... perchè è già troppo tardi e rischiamo di non poter più tornare indietro, una volta distrutta la fertilità dei terreni.
Abbiamo a disposizione enormi risorse che non vengono utilizzate a dovere dalle regioni italiane
Dove finiscono i miliardi dei pagamenti agroambientali europei?

L'Unione Europea finanzia gli agricoltori biologici attraverso i Pagamenti Agroambientali dei PSR regionali, compensando tutti i mancati ricavi (riconosciuto il 30-40% di calo di resa, anche se i migliori agricoltori non perdono così tanto raccolto), più tutti i maggiori costi delle tecniche sostitutive, cui si aggiungono un 20% di compensi per il lavoro burocratico della certificazione biologica e un 30% in caso di azioni collettive di più agricoltori biologici che portano immensi benefici al territorio. A ciò si aggiungono contributi per l'Assistenza tecnica e per le spese di certificazione biologica che vengono coperte fino a 3.000 € ad azienda. Per l'informazione degli Agricoltori  per la loro formazione e per l'Innovazione Agroecologica e la Promozione verso i consumatori dei prodotti biologiciì

Ma, purtroppo, ancora oggi, come da circa 20 anni, queste enormi risorse agroambientali (circa 20 miliardi di € per i PSR regionali disponibili per l'Italia, più altro 30 miliardi e più per i sostegni al reddito PAC ogni 7 anni), finiscono soprattutto nelle tasche di chi compra pesticidi e pratica un'agricoltura cosiddetta integrata, in realtà falsificata in quanto basata solo su presunte riduziioni di pesticidi chimici, con disciplinari che consentono un uso molto maggiore di pesticidi rispetto al normale impiego convenzionale.
Una vera e propria truffa comunitaria che abbiamo denunciato più volte.
Dove... innaturalmente... è previsto anche l'Impiego dei disseccanti chimici, inutili, tossici e distruttori dell'humus dei terreni, con conseguenti alluvioni e dissesto idrogeologico...
PAGATI COI SOLDI DELLE  NOSTRE TASSE

lunedì 24 marzo 2014

Dottoressa del San Raffaele cura il cancro con l'alimentazione biologica. Ma invece di premiarla, la licenziano!

Tratto da www.disinformazione.it/inquisizione_moderna.htm

Il Torquemada dei nostri giorni: da "Le Iene" al licenziamento della d.ssa De Petris
di Marcello Pamio - 24 marzo 2014
Sono passati non molti secoli, da quando i men in black, gli uomini in nero della santa chiesa cattolica e apostolica di Roma, mandavano sul rogo tutte le persone, soprattutto donne, in particolar modo levatrici, cioè le antesignane delle ostetriche che sapevano far nascere, e le erboriste, coloro che sapevano usare le piante medicinali.
Chiunque in odore di maligno faceva una triste fine.
Nei nostri giorni le cataste di legna sono andate un po' fuori moda, vuoi anche per il costo della stessa, eppure il sistema non è cambiato, ad eccezione se vogliamo, della tunica che è passata dal nero ecclesiastico al bianco dei camici ospedalieri.
Oggi l'inquisizione, per così dire scientifica, lavora alacremente forse anche più del passato, con la differenza che nel corso del tempo il sistema si è fatto più intelligente e meno spudorato.
I processi inquisitori, in cui il giudice e l'accusatore sono incarnati dalla stessa persona o istituzione, avvengono utilizzando vari strumenti, tra cui la diffamazione e la calunnia, il discredito per giungere alle minacce e ritorsioni professionali. In tutto questo gioca un ruolo importantissimo lo strumento prìncipe di controllo sociale: i mezzi di comunicazione di massa!  
Veniamo ai fatti.
Mercoledì 5 marzo 2014, durante la trasmissione  de “Le Iene” su Italia1, è andato in onda un servizio ben documentato su Antonio ("La storia del tumore guarito di Antonio"), un signore malato di tumore al cervello (in metastasi) che è riuscito non solo a bloccare la malattia, ma ad invertire il processo, grazie anche all'introduzione di una alimentazione vegana-crudista.
Questa persona è stata seguita da Michela De Petris, un medico chirurgo specializzato in nutrizione oncologica, che lavora sia privatamente, sia come specialista all'IRCCS San Raffaele di Milano.
Il percorso che questo medico ha fatto intraprendere ad Antonio, è stato un periodo iniziale di alimentazione esclusivamente crudista, soprattutto a base di vegetali a foglia verde per agevolare e permettere una intensa disintossicazione organica, per poi far rientrare lentamente nella dieta, assieme a quelli crudi, anche vegetali cotti.
In soli tre mesi dal cervello gli è sparito un tumore di oltre 2 cm di diametro.
Inoltre la d.ssa De Petris, sempre nella trasmissione ha detto che "non c'è malattia che non si giovi del miglioramento alimentare. In tanti casi, cambiando alimentazione è possibile guarire da patologie: allergie, patologie reumatologiche, eczemi, irritazioni, dermatiti, diabete, patologie infiammatorie, intestinali come il morbo di Crohn, ipercolesterolemia, calcolosi, malattie auto-immuni e molto spesso anche patologie tumorali, soprattutto quelli ormono-sensibili (mammella, colon, prostata)"
Una storia veramente meravigliosa: cosa c'è di più bello per un medico partecipare attivamente alla guarigione da un tumore di uno dei propri assistiti?
E soprattutto, cosa c'è di più bello nel vedere e sentire la testimonianza di una famiglia completamente rinata dopo un periodo buio in cui avevano perso ogni speranza, soprattutto dopo il ritorno del tumore.
Come non dare ragione a questo medico? In fin dei conti lo stesso Ippocrate, padre della medicina moderna, ha sempre puntato molto nella dietetica per migliorare e guarire i suoi pazienti. Oggi purtroppo per noi tutti, ai medici nel lungo percorso universitario non vengono insegnati i principi fondamentali della nutrizione, e questo non è un caso o una banale dimenticanza. I medici moderni non devono sapere nulla di alimentazione corretta, altrimenti si rischia la salute delle persone.
Ricordiamo che non si guadagna dalla salute, ma solo dalla malattia!
Come detto, l'inquisizione è sempre attiva e in allerta: le orecchie sono sempre ben spalancate.
Non a caso, il giorno seguente la trasmissione, il 6 marzo 2014, esce sùbito un comunicato stampa ufficiale del San Raffaele, scritto in fretta e furia e i numerosi errori ortografici lo dimostrano, in cui vengono prese le distanze dalle dichiarazioni della dottoressa. Le lobbies avevano già alzato il telefono assieme alla voce...
Quindi invece di premiare per meriti medici e umanitari la d.ssa De Petris, un Medico che porta avanti e fa onore all'Ars Medica di ippocratica memoria, il
primario del San Raffaele l'ha chiamata nel suo ufficio e licenziata in tronco!
Ecco come funziona il Sistema. Ecco il moderno rogo.
Siccome l'ospedale in cui lavora, o meglio lavorava, prende moltissimi soldi dalle case farmaceutiche per le costosissime cure farmacologiche* fornite ai pazienti malati di tumore, il suo intervento in televisione ha danneggiato la struttura. Non doveva proprio farlo; non doveva permettersi di dire che molte malattie possono guarire con l'alimentazione.
Errore fatale.
Una persona che segue i protocolli ufficiali, cioè radio e chemio, può costare al Sistema oltre 200 mila euro al mese, e questo per la gioia delle industrie.
Quanto costa una persona che modifca il proprio stile di vita, in primis l'alimentazione?
Oggi aiutare le persone a guarire da tumori con sistemi naturali che non contemplano i devastanti e carissimi chemioterapici, è eresia, per non dire stregoneria, e come tale va sradicata sul nascere.
Nonostante il San Raffaele sia una struttura privata, a farne le spese è stato un medico che in Scienza e Coscienza (come afferma il Codice dentologico medico, e l'articolo 5, lettera C della Dichiarazione di Helsinki) ha seguito un assistito, aiutandolo a guarire da un tumore metastatizzato al cervello.
Qual è la motivazione ufficiale del licenziamento? La puzza di zolfo?
La d.ssa Michela De Petris è l'ennesimo Medico incappato nel "Malleus Maleficarum" (il Maglio delle streghe).

Mi auguro che la magistratura ma anche l'ordine dei medici intervengano con una seria indagine, prendendo provvedimenti nei confronti di questo primario e dell'intero ospedale.
Il tempo è assolutamente maturo per cercare di cambiare questo sistema che oramai è marcio fino dentro le mura degli ospedali.
La medicina moderna è infatti sempre più nella morsa delle industrie della chimica e farmaceutica e a pagarne le spese, oltre ai Medici onesti sono anche le persone comuni, perché mettendo i ceppi ai polsi dei medici, bloccano la nostra libertà di cura e libertà di scelta terapeutica.
Grande stima e totale solidarietà al Medico Michela De Petris.
 
* Qualche esempio di costi dei chemioterapici, tratto dal libro "Cancro Spa"
1. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti: 128.217,00 euro.
2. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Vinolrelbina associata a Cisplatino (TAX 326 + ILCP) per 100 pazienti: 200.940,00 euro
3. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Carboplatino (ECOG 1594 + ILCP) per 100 pazienti: 216.945,00 euro
4. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Gemcitabina associata a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti:  409.020,00 euro
5. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594 + TAX 326) per 100 pazienti: 540.093,00 euro
6. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326) per 100 pazienti: 548.955,00 euro
Cifre colossali che si riferiscono “solamente” ai costi dei farmaci chemioterapici nei sei tipi di trattamenti terapeutici presi in considerazione nella “Valutazione dei costi associati alle terapie ‘platinum based’” e pubblicate nel Giornale italiano di Farmacia clinica”. Se a questo sommiamo i costi della “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” il totale ha dell’incredibile!
1. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 452.096,00 euro
2. Costo 6 cicli di chemioterapia (Vinolrelbina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 814.366,00 euro
3. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse”  per 100 pazienti: 467.550,00 euro
4. Costo 6 cicli di chemioterapia (Gemcitabina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 703.251,00 euro
5. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Cisplatino) per 100 pazienti: 841.978,00 euro
6. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 825.887,00 euro

NO ERBICIDI NELLE AREE PUBBLICHE

Il WWF AltaMarca, pensando di far cosa gradita ai nostri Sindaci, troppo impegnati ed in "altre faccende affaccendati", li informa dell'entrata in vigore in Italia, dal 13/02/2014, del PAN-2014 (Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari).

PAN-A.5.6.1 - Utilizzo dei prodotti fitosanitari ad azione erbicida

In ambiente urbano, le Autorità locali competenti per la gestione della flora infestante individuano:
a) le aree dove il mezzo chimico è vietato;
b) le aree dove il mezzo chimico può essere usato esclusivamente all’interno di un approccio integrato con mezzi non chimici e di una programmazione pluriennale degli interventi.
In particolare sono previste le seguenti misure:
• i trattamenti diserbanti sono vietati e sostituiti con metodi alternativi nelle zone frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, indicate al precedente paragrafo A.5.6;
• in caso di deroga non si può ricorrere, comunque, all’uso di prodotti fitosanitari che riportano in etichetta le seguenti frasi di rischio: da R20 a R28, R36, R37, R38, R42, R43, R40, R41, R45, R48, R60, R61, R62, R63, R64 e R68, ai sensi del decreto legislativo n. 65/2003 e s.m.i. o le indicazioni di pericolo corrispondenti di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008.

Tali prodotti non devono, comunque, contenere sostanze classificate mutagene, cancerogene, tossiche per la riproduzione e lo sviluppo embriofetale, sensibilizzanti, ai sensi del regolamento (CE) n.1272/2008.
Il WWF AltaMarca ricorda ai nostri Sindaci, tutori della salute pubblica (art.32 Costituzione) che la gran parte degli erbicidi attualmente in uso, hanno le seguenti caratteristiche:
1. sicuramente sono tutti tossici o nocivi per l'ambiente acquatico: classe di rischio = N
2. la maggioranza è composta da principi attivi con classe di rischio Xn = nocivo per la salute
3. purtroppo alcuni di questi principi attivi hanno classe di rischio T = tossico per la salute
4. hanno sicuramente le frasi di rischio acute da R20 a R43, quindi non utilizzabili
5. molti principi attivi hanno frasi di rischio croniche da R45 a R68, quindi non utilizzabili
6. molti di questi erbicidi soffrono della declassificazione del rischio, ossia il ministero assegna una classe di rischio inferiore a quella dei principi attivi che compongono l'erbicida
In pratica, gli erbicidi attualmente in uso vanno sostituiti con altri meno pericolosi, ma esistono davvero? "oppure ricorrendo a mezzi alternativi (meccanici, fisici, biologici), riducendo le dosi di impiego e utilizzando tecniche e attrezzature, che permettano di ridurne al minimo la dispersione nell’ambiente" (pag.26: A.5.6 del PAN).
Maggiori informazioni su www.farradisoligo5stelle.it

mercoledì 19 marzo 2014

Acquistare duplicatori di radiocomandi / radiocomandi universali

Ho trovato molto conveniente acquistare radiocomandi per aprincancello e basculante da store.creasol.it :
superati i 50€ di spesa, ti fanno lo sconto 10%. Inoltre, condividendo su facebook le pagine del sito, ti fanno un ulteriore sconto!
Hanno sia radiocomandi a frequenza fissa 433 Mhz che radiocomandi multifrequenza, in grado di funzionare a 433mhz, 868mhz e 306mhz.

venerdì 18 ottobre 2013

Cos'e' lo spread


Cos'è lo spread

La BCE presta il denaro alle banche all'interesse del 0,75% annuo
Le banche, con questo denaro, acquistano BTP che rendono dal 4% al 5% annuo
Acquistando BTP, il giusto interesse corrisposto alle banche sarebbe lo 0,76% annuo
Altrimenti si configura uno sfruttamento degli italiani che pagano le tasse
Lo SPREAD
Quando le agenzie di rating diffondono notizie sul probabile default dell'azienda Italia, le banche acquistano
sul mercato delle assicurazioni: CDS (credit default swap) che costano il 3% = spread
Pertanto l'interesse è composto dallo spread + l'interesse normale sul BTP
In realtà nessuna banca italiana acquista i CDS, pertanto è tutto guadagno speculativo
Nessuno speculatore crede all'insolvenza italiana, altrimenti non acquisterebbero BTP

La speculazione sui CDS

Chi specula sui BTP non acquista CDS
Però ci sono acquisti di CDS sui mercati internazionali, è una speculazione sui CDS
In realtà il CDS è un (famigerato) derivato speculativo per far salire lo spread
Dati ISTAT 2009:

Pil italiano: 1820 miliardi (Prodotto interno lordo)
Servizi finanziari: 130 miliardi, pagati alle banche
Interessi sui BTP: 80 miliardi, pagati alle banche

In un anno lo stato italiano ha versato 210 miliardi alle banche (dissanguamento degli italiani) = 18%

Sistema giapponese

Collocazione forzosa presso le banche che operano nel territorio giapponese a tasso ridotto
Lo stato italiano deve chiedere alla BCE di prestare al Tesoro (non alle banche) il denaro allo 0,75% oppure
di obbligare le banche ad acquistare i BTP allo 0,76% ed avremmo risolto il problema dello spread RISPARMIANDO 70 MILIARDI ALL'ANNO

martedì 15 ottobre 2013

FOLLINA, VENERDI’ 25 OTTOBRE, ORE 20.30 - Dai Pesticidi al Biologico



ASSEMBLEA PUBBLICA presso L'AUDITORIUM COMUNALE
ex collegio San Giuseppe, via Sanavalle, 14 FOLLINA (TV)
RELATORI:
GIACOMO TOFFOL, PEDIATRA, ASSOCIAZIONE CULTURALE PEDIATRI
GIUSEPPE MOROSIN, ASSOCIAZIONE REGIONALE APICOLTORI DEL VENETO
GILBERTO CARLOTTO, VICEPRESIDENTE ASSOCIAZIONE WWF ALTAMARCA
RUGGERO MAZZILLI, AGRONOMO, ESPERTO IN VITICOLTURA BIOLOGICA, del
BIODISTRETTO "GREVE in CHIANTI"
Interverrà Angiolino Maule, Presidente di VinNatur

giovedì 10 ottobre 2013

INDULTO a misura di CASTA

Decine di parlamentari, centinaia di consiglieri regionali. Le misure chieste dal Colle potrebbero
sollevare un'intera classe politica dal peso di inchieste per peculato, abuso d'ufficio, corruzione
Corte costituzionale: "No a rinvio della pena per carceri sovraffollate. Ma il legislatore agisca
Da un giorno si parla di misure di clemenza e la Casta è già pronta a festeggiare. I Parlamentari che (oltre a votarsi l'eventuale provvedimento) potrebbero beneficiarne sono almeno una quarantina: 37, per la precisione, erano quelli coinvolti in inchieste e processi a inizio legislatura. Poi se ne sono aggiunti almeno altri dieci. Ma non sono gli unici pronti a esultare. Le regioni sono popolate di condannati, rinviati a giudizio, indagati: i circa 300 Fiorito d’Italia non vedono l'ora di ringraziare  di Diego Pretini



 Presidente Napolitano ora basta


Va bene tutto. Va bene il rispetto per un uomo di 88 anni. Va bene il rispetto dovuto al Presidente della Repubblica. Però Sig. Presidente ora ci permetta di dissentire vibratamente e con forza alle sue ultime esternazioni. Lei ormai, continua senza nessun ostacolo, ad andare oltre le sue prerogative costituzionali. Si è fatto rieleggere, a Suo dire, per garantire stabilità al Paese. Ma da anni continua solamente a garantire la stabilità dei governi che Lei ritiene di formare. E non certo quelli che i cittadini hanno voluto. Si permette il lusso di intervenire su importanti fatti che dovrebbero essere esclusivamente politici e non di un Presidente della Repubblica. Disfa a Suo piacimento senza nessun timore.

Per molto meno l’ex Presidente Cossiga venne messo in stato di accusa per alto tradimento alla Costituzione. Si concede, sovente, il lusso di intervenire prima di decisioni importanti. Un esempio emblematico sulla giustizia è stato qualche mese fa quando è intervenuto, qualche giorno prima della pronuncia della Corte Costituzionale, per dire che la riforma che eliminava i Tribunali minori e cancellava molte Procure della Repubblica non poteva essere messa in discussione. E guarda il caso, la Corte Costituzionale se ne guardò bene dall’intervenire in senso opposto alle sue dichiarazioni.

O dovremmo ricordarLe quando nel gennaio 2012 intervenne per evitare che il referendum sulla legge elettorale venisse dichiarato ammissibile dalla Corte Costituzionale. E quindi, impedire, che il Governo Monti cadesse.

Ora come se non bastasse, e di esempi se ne potrebbero fare infiniti, interviene con un messaggio alle Camere, che più che un invito è un atto di governo bello e buono. Chiede, o meglio, ordina, al Suo Governo di fare sia un amnistia e sia un indulto per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri.

È bene ricordare che l’amnistia è una causa di estinzione del reato e consiste nella rinuncia, da parte dello Stato, a perseguire determinati reati. Si tratta di un provvedimento generale di clemenza, ispirato, almeno originariamente, a ragioni di opportunità politica e pacificazione sociale. Mentre l’amnistia estingue il reato, che quindi è come non fosse stato commesso, l’indulto estingue solo la pena.

E tutto questa, guarda un po’ il caso, dopo i ricatti e le pretese del pregiudicato Berlusconi.

Sig. Presidente, Lei è in carica da più di sette anni. Si è accorto ora del problema delle carceri italiane? Prima dov’era? Dov’era quando l’Europa chiedeva che anche le carceri italiane si adeguassero ai principi cardine del rispetto delle condizioni dei detenuti? Ora all’improvviso si accorge del problema?

E a chi osa criticarla Lei risponde politicamente e svelando, così, il suo vero ruolo. Ma non crederà che tutti i cittadini siano rincoglioniti dalle false notizie o dalle false informazioni. Il suo atto di indirizzo politico è fuori dai suoi poteri previsti dalla Costituzione e precisamente dall’art. 87.

Lei va ben oltre da tempo. E ci permetta di criticarLa ed opporci civilmente a quanto Lei sta facendo.

Non può chiedere un’altra amnistia e un altro indulto. Grazie all’indulto, Berlusconi ad esempio ha già ottenuto tre anni di sconto dalla pena di 4 anni. Ma a parte il pregiudicato Berlusconi è tutto il suo ragionamento che non può essere tollerato. Le carceri e la Giustizia in Italia sono anni che meritano attenzione. E certo non come inteso da Lei e da Berlusconi. Il sistema Italiano ormai è diventato da garantista a quello dell’impunità.

Leggi tutte a favore dei forti e dei delinquenti. Via tribunali e via risorse per ottenere la certezza della pena e delle sua funzione rieducativa. Queste cose non le interessano? Le vittime dei reati che devono fare? Queste persone le vuole riconoscere come meritevoli di tutela da parte dello Stato Italiano?

O pensa che se ci siano tanti criminali la soluzione sia sempre quella di salvarli per svuotare le carceri (che rimangono sempre le stesse e nelle medesime condizioni) o magari come fanno nei paesi normali costruiscono nuove e più adeguate carceri? Pensa che salvando i soliti criminali e ottenendo qualche posto letto in più poi le carceri rifioriscano dalle proprie ceneri?

Presidente Napolitano, come dicono dalle sue parti: cà nisciun è fess.

Ora basta veramente. Volete eliminare tutti i principi di diritto? Ditelo una buona volta e facciamola finita. Ci mettiamo l’anima in pace e diventiamo tutti delinquenti politici e impuniti. 

di Andrea Viola - il Fatto Quotidiano -  9 ottobre 2013

lunedì 7 ottobre 2013

Erbicidi tossici, nocivi o irritanti normalmente distribuiti dai nostri comuni senza alcuna precauzione per i cittadini.

Nei comuni di Farra di Soligo, Pieve di Soligo e Refrontolo vengono normalmente distribuiti erbicidi chimici che, dalla scheda di sicurezza, risultano tossici, nocivi o irritanti, come se fosse acqua tiepida.
Nessuna segnalazione di dove vengano distribuiti, cosicché uomini, donne, bambini e animali domestici possono camminarci sopra ignari del problema.
I comuni, che attraverso il Sindaco dovrebbero tutelare la salute pubblica, dovrebbero perlomeno segnalare con cartelli la presenza di pesticidi dannosi laddove sono stati irrorati.
Meglio ancora usare proprio questi prodotti, normalmente basati sul glyphosate (ricordate l'agente arancio, distribuito in Vietnam provocando effetti mutageni riscontrabili anche nei bambini di oggi, nonostante siano passati 40 anni dalla guerra del Vietnam?)
Di seguito il comunicato stampa del WWF Altamarca

dal 11 ottobre al 13 ottobre 2013: Festival Musica e Vita - Vidor (TV)

Festival Musica e Vita - Vidor - 11 ottobre 2013, 12 ottobre 2013, 13 ottobre 2013.
Concerti e convegni su temi che riguardano l'ambiente, il biologico, la musica.
Maggiori informazioni nel volantino in formato PDF.